L'odio delle destre colpisce anche i David di Donatello

La destra ha riferimenti "culturali" come Massimo Boldi, Pio e Amedeo, Povia e il maestro Venezi (che sarebbe donna ma piace alla destra perché si fa chiamare al maschile). Da tempo provano ad intestarsi anche Checco Zalone, elogiato dai gruppi giovanili di Giorgia Meloni perché snobberebbe la cultura dei David di Donatello.

Da osservare è come la destra non parli mai di quello che farebbero loro, ma solo di quanto odio nutrono verso chiunque non sia di estrema destra.