L'ultima del pastore Carollo: "L'omosessualità è condannata da Dio"

Il pastore evangelico Luigi Carollo non pare scomposi davanti ai massacri perpetrati dal suo Netanyahu. A farlo infuriare è solamente il pensiero che due uomini possano amarsi senza subire le sue incessanti molestie e i suoi continui insulti.
A suo dire, chi ama persone del proprio sesso meriterebbe la scomunica perché "l'omosessualità è condannata da Dio". Peccato che, stando alle sue teorie, dovremmo praticamente dedurre che il dio di Carollo dovrebbe preferire chi uccide a chi ama.

In realtà il prete è stato scomunicato per "scisma" e non perché gay. Il vescovo lo accusa di aver fondato una chiesa più inclusiva in concorrenza a quella di Roma, esattamente come Carollo gestisce una sua "chiesa" che assicura sia molto più omofoba di quella cattolica. Quindi è abbastanza squallido voglia sostenere chr dio odierebbe chi è vittina della sua persecuzione, anche perché il solo pensare che Dio possa odiare i suoi figli parrebbe una eresia.
Inoltre è curioso che Carollo insukti il Papa perché furioso von chi osa chiedere la pace a Teump, ma poi elogia i cattolici solo quando discriminano.