Pillon all'attacco di laburisti e tutele per i minori

Il leghista Simone Pillon non pare aver problemi con la sua Giorgia Meloni, che non si è dimessa neppure dopo la pesante sconfitta referendaria. Però fabbrica video falsi per sfottere i laburisti inglesi, così da offrire lezioni di bullismo applicato ai bambini che parrebbe voler corrompere al degrado etico e valoriale. In fondo, se mai riuscirà a vietare il divirzio, potrà contare su tutti i disagi psichici che lui sarà riuscito a creare grazie alle urla, ai litigi e alle violenze a cui dice di voler condannare tanti innocenti.

Praticamente non esiste un solo post di Pillon in cui il leghista non insulti, non offenda o non dimostri odio verso qualcuno. D'altonde l'ideologia populista è un qualcosa che sa solo distruggere, motivo per cui lo troviamo a lamentarsi anche dei giudici che tutelano i bambini anziché cercare di renderli orfani di genitori in vita, così come vorrebbe fare lui:

Oltre a sostenere che bisognerebbe vietare il divorzio, il leghista dispensa insulti a gay e giudici, sostenendo che bisognerebbe togliere lo stipendio a chi persegue il supremo interesse dei minori anziché condividere il suo sostenere che la famiglia dovrebbe essere riservata ai soli eterosessuali.
Magari poi sosterrà pure che anche San Giuseppe era "genitore di intenzione" e che andrebbe arrestato chi dice che la Sacra Famiglia fosse una famiglia.
Non mancano parole a vanvera su Bibbiano. Dopo 3 anni di processo e 600 pagine di sentenza di assoluzione di primo grado, a fronte di fatti per cui nessuno è stato condannato, lui vontinua a ripetere la favoletta inventata dai fondamentalisti, così da poter fare pubblicità al suo nuovo incarico da avvocato dei due extracomunitari spstenuti dalla Lega che costringevano i figli a defecare nel bosco.