Pillon manda il Papa a farsi benedire

Il leghista Simone Pillon parrebbe trascorrere le sue giornate ad insultare e disprezzare tutti sui social. Oggi manda "a farsi benedire" il Papa, accusato di non imporre inginocchiatoi e confessionali in stile Medioevale.

Peccato paia evidente la differenza tra un ascolto e una confessione. Ancor più se si considera che quegli spazi saranno gestiti da agenti laici, allo scopo di accompagnare e conversare con i partecipanti, soprattutto con i giovani.
Con buona pace per Pillon, esiste una Chiesa che ha scelto di non essere retrograda quanto lo vorrebbe lui. Insultarla, peraltro senza neppure provare ad argomentare le proprie accuse, parrebbe dimostrare di come l'integralismo sia incapace di ogni forma di dialogo. Poi per forza si infuria se c'è chi sceglie il confronto..