Pillon sogna una banconota con il volto del suo Trump


Una volta tanto Pillon pare coerente. Se ha ragione lui a sostenere che il matrimonio non ha nulla a che dare con l'amore, allor afe bene a sostenere che ad importare è il costoso pranzo a cui lui vuole essere invitato per mangiare a sbafo.
Quest'oggi il suo quotidiano piagnisteo è rivolto all'Ikea, che accusa di essere la fonte del gender e del divorzio perché nei punti vendita di Malmö, Linköping, Jönköping, Uddevalla e Karlstad verranno celebrati un totale di 15 matrimoni.



Naturalmente Pillon ribadisce che lui vorrebbe un matrimonio indissolubile, riservato ai soli eterosessuali, anche se subito dopo dice che lui vorrebbe tanto una banconota con raffigurato quel divorziato statunitense che lo eccita con le sue bombe e con le sue deportazioni:



Per Pillon, Trump sarebbe "un mito assoluto". Probabilmente i bambini e i civili uccisi dalle sue mire guerrafondaie non condivideranno quel parere.
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