Polonia, Donald Tusk si è scusato con i cittadini lgbt per i mancati diritti

Presidente del Consiglio polacco dal 2023, Donald Tusk ha annunciato che il Paese inizierà a riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati in altri paesi dell’Unione Europea come stabilito dalla Corte Suprema Amministrativa di Varsavia.
Tusk si è anche scusato con le persone LGBT per i mancati diritti: "Si tratta di una questione di dignità umana: il diritto alla felicità, il diritto alla parità di trattamento da parte dello Stato. Vorrei chiedere scusa a tutti coloro che, per molti, molti anni, si sono sentiti rifiutati e umiliati. Per molti anni, lo Stato non ha superato la prova".
Peccato che la Polonia resto uno uno dei pochi Paesi europei a non contemplatore neppure le unioni civili, insieme a Bulgaria, Lettonia, Lituania, Romania e Slovacchia.