Porro se la prende pure con le femministe


Dopo aver sostenuto che i reati compiuti da un cittadino italiano non credente avrebbero imputati a tutti i mussulmani d'Italia perché i suoi genitori erano di origine marocchina, Nicola Porro cerca ora di prendersela con le femministe. Lo fa partendo dalla falsa premessa che qualcuno avrebbe detto che la violenza delle donne sarebbe colpa di tutti gli uomini, arrivando a partorire un parallelismo surreale:



Evidentemente Porro è convinto che tutto il suo pubblico sia razzista e misogino, favorevole all'odio razziale e contrario al contrasto alla violenza sulle donne. E poi si sa che ai populisti piace essere aizzati a insultare e offendere chi non condivide la loro ideologia:



La signora è certa che in Marocco le donne verrebbero costrette a indossare il velo? Oppure vuol solo farci sapere che lei para sulla base di falsi pregiudizi perché evidentemente non conosce ciò che insulta?
Di certo, una donna che augura stupri alle altre donne è la tipica populista che si ecciterà quando il suo Porro insulta chi si è battuto per darle i diritti di cui gode. Fosse per gente come lei, probabilmente le donne non avrebbero diritto di voto e le si sarebbe potute uccidere con il "delitto d'onore".
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