Proseguono le profananazioni ad opera dell'esercito di Netanyahu

Sostengono che i Pride offenderebbero il loro presunto sentimento religioso da "cristiani" omofobi di estrema destra, ma poi si arrabbiano quando qualcuno critica quei loro amici tagliagole che profanano la Madonna tra tra un omicidio e un genocidio. In fondo, molti di loro parrebbero felici di sapere che i loro amici sionisti hanno ucciso più di 80 mila persone e mutilato migliaia di bambini musulmani....

I sostenitori del genocidio provarono a difendere anche le precedenti profanazioni compiute dall'esercito di Netanyahu, probabilmente sapendo molto bene che una fetta del loro elettorato ha più a cuore le statuine in coccio che la vita di migliaia di bambini.
Quando distrussero una statua di Gesù a colpi di martello, Pillon dichiarò che per lui era sufficiente che Netanyahu avesse promesso arresti per chiudere la vicenda. Però, quando si sente offeso da chi crede che Gesù non sua omofobo, di solito attacca intere comunità per anni e anni. Evidentemente la loro "sensibilità" varia secondo convenienza.