Rainbow Map 2026: Spagna in cima, Italia sprofonda al 36° posto su 49

È stata pubblicata oggi la Rainbow Map 2026 di ILGA-Europe, il report annuale che fotografa lo stato dei diritti delle persone LGBT+ in Europa. Un aggiornamento che premia i progressi di alcuni Paesi e castiga il declino di altri, con l'Italia che continua il suo triste declino: dal 35° posto dell'anno scorso, scivola ora al 36° su 49 nazioni analizzate, superata solo da Ungheria e Polonia in fondo alla classifica.
A conquistare il primo posto è la Spagna, che detronizza Malta (ora seconda) grazie a politiche inclusive su famiglie arcobaleno, diritti transgender e lotta all'odio. In top five anche Islanda, Belgio e Danimarca, che confermano un impegno strutturato su legislazione anti-discriminazione e riconoscimento delle identità di genere. L'Europa occidentale brilla, mentre l'Est arranca: Russia e Turchia chiudono mestamente la lista.
Per l'Italia, il verdetto è impietoso. Il punteggio complessivo cala a causa di ritardi cronici su adozioni per coppie same-sex, criminalizzazione della misgendering e protezione dalle conversion therapies. La legge sulle unioni civili resta un palliativo rispetto al matrimonio egualitario, e le recenti proposte di riforma giudiziaria non hanno toccato i nodi LGBT+. "L'Italia perde terreno per inerzia politica", commenta ILGA-Europe, puntando il dito contro un Parlamento diviso e un clima culturale ostile.
Il declino italiano non è isolato: segue una tendenza sud-europea, con Grecia e Cipro anch'esse in calo. In un'Europa che marcia verso l'uguaglianza, l'Italia rischia l'isolamento con impatti su turismo LGBT-friendly e reputazione internazionale.