Tommaso Cerno insulta i modenesi


Tommaso Cerno ha deciso di insultare i modenesi, da lui accusati di non prestarsi alle strumentalizzazioni politiche con cui il partito del suo editore parrebbe intenzionato ad usare i fatti di Modena per incoraggiare odio religioso verso i mussulmani e disprezzo verso gli immigrati.



Secondo il vocabolario populista, andrebbe accusato di "buonismo" chi non è intollerante e razzista, opponendosi alla teoria leghista per cui la criminalità sarebbe prerogativa di chi non ha avi di origine italiana. Ed è interessante che Cerno voglia sostenere che Lega e Fratelli d'Italia andrebbero votati perché ostili ai principi di inclusione sanciti dalla nostra Costituzione.

Non meno surreale è il concetto di "democrazia" manifestato dai suoi lettori, che vorrebbero togliere il diritto di voto a chi è in disaccordo con le generalizzazioni populiste:



Intanto la Lega non è riuscita nell'intento di sfruttare i fatti di Modena per chiedere limitazioni alla libertà religiosa:



Considerando che la religione non pare abbia nessi con quanto avvenuto, è quantomeno vergognoso che il partito leghista volesse sfruttarli per alimentare paure e divisioni.
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