Tre imputati per l'aggressione di Capodanno


Era la notte di Capodanno 2025. Stefano Quinto e Matteo Guadagnoli camminavano mano nella mano vicino a Piazza Malatesta quando da un balcone si sono sentiti urlare insulti omofobi. Da lì a poco, sono stati accerchiati da una decina di persone, che li hanno aggrediti con pugni e calci. La prognosi fu di 25 giorni per contusioni, oltre ad un naso rotto e traumi spinali.
Hanno sporto denuncia per lesioni, con l'aggravante della discriminazione. Le indagini della Procura di Roma parlano chiaro: si parla di lesioni aggravate e violenza privata, con un movente chiaramente legato a orientamento sessuale e identitĂ  di genere.
Peccato che in Italia manchi una leggere contro l'omolesbobitransfobia, affossata dalla destra italiane tra l'esultanza del leghista Pillon.

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