Trump va all'attacco dei senzatetto trans


L'amministrazione Trump appare ossessionata dal lorovodio verso le persone transessuali. Questa volta ha proposto un nuovo regolamento che elimina le protezioni abitative federali per la comunità LGBTQIA+, introducendo criteri basati sul "sesso biologico" per l'accesso ai centri di accoglienza finanziati dal governo.

Il Dipartimento per l’edilizia abitativa e lo sviluppo urbano (HUD) ha pubblicato il 27 aprile 2026 la bozza di norma "Parità di accesso all’alloggio nei programmi HUD", che revoca le tutele anti-discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, varate sotto Obama nel 2012 e ampliate nel 2016. La misura colpisce programmi come Emergency Solutions Grants e Housing Opportunities for Persons with AIDS (HOPWA), imponendo agli enti finanziati di ospitare le persone in base al sesso biologico, prevalendo su leggi statali contrarie.
I rifugi dovranno richiedere "garanzie o prove ragionevoli" per verificare il sesso, abrogando il divieto di domande invasive o ispezioni fisiche introdotto nel 2016. L'HUD giustifica la norma citando rischi per le donne senzatetto (molestie, aggressioni) e oneri per strutture religiose, appellandosi al Primo Emendamento e all'Ordine Esecutivo 14168 di Trump per "ripristinare la verità biologica".
Le persone transgender sono invitate a cercare alloggi alternativi non monosessuali o coerenti con il loro sesso di nascita.

Secondo il Williams Institute UCLA, gli adulti trans rischiano di essere senzatetto ben 8 volte di più rispetto agli altri gruppi sociali. Se la norma dovesse essere approvata, aumenterebbe vulnerabilità a violenze e discriminazioni per questa comunità già fragile.
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