Trumpista e autore libri anti‑LGBTQ, arrestato John Kent Tarwater per presunti abusi su minori


John Kent Tarwater, 55 anni, ex professore alla Cedarville University, prestigiosa università battista dell’Ohio, è stato formalmente incriminato per presunti abusi sessuali su bambini.
Tarwater è stato per anni docente di etica e studi biblici alla Cedarville University, culla di formazione di una generazione di pastori e leader evangelici. È anche autore di opere e articoli con posizioni esplicitamente anti‑LGBTQ+, che lo avevano reso una voce di riferimento nell’ambiente cristiano conservatore e vicino alle correnti “trumpiste” del movimento evangelico.

Secondo i documenti giudiziari, l’indagine sulle sue condotte risale alla fine del 2024, quando la scuola lo ha prima posto in congedo amministrativo e poi licenziato, dopo aver ricevuto segnalazioni relative ad “alleged sexual abuse” su minori. È accusato di due capi di stupro, tre di violenza sessuale (sexual battery) e tre di atti sessuali grossolani (gross sexual imposition) ai danni di due minorenni, rispettivamente di 10 e 13 anni. Le accuse coprono un arco temporale che va da agosto 2019 a luglio 2025.

Secondo i pubblici ministeri, Tarwater avrebbe usato “forza o la minaccia di forza” per costringere i minori a subire gli abusi. Le accuse sono state formalizzate da un gran giurì in Ohio, e alla sua cattura è stata fissata una cauzione di 1 milione di dollari, cifra considerata eccezionale per questo tipo di reati, tipicamente associata a casi di omicidio.

Il caso Tarwater arriva in un momento in cui la comunità evangelica americana è già sotto pressione per una serie di scandali legati a figure religiose vicine o collegate al mondo politico trumpista. In passato, ad esempio, Robert Morris, pastore e consigliere spirituale di Donald Trump, è stato condannato per abusi sessuali su una minore avvenuti negli anni Ottanta.

L’arresto di Tarwater amplifica le critiche rivolte a una certa cultura cristiana conservatrice che, condannando la comunità LGBTQ+ e la “degenerazione morale”, spesso si presenta come custode dell’etica familiare, ma finisce in manette per reati contro i più vulnerabili. Per molti critici, questi episodi scavano un fossato tra il discorso pubblico degli autori cristiani “ultrahomofobi” e le loro condotte private, alimentando dubbi sulla coerenza e sulla salute morale delle stanze interne del fondamentalismo religioso.

Tarwater ha negato tutte le accuse, ma il tribunale della contea di Greene ha confermato che resta in custodia, senza possibilità di libertà provvisoria.
Il caso continua a far discutere non solo in Ohio ma anche nelle chiese evangeliche e nei circoli politici conservatori, dove la sua figura era stata usata come simbolo di resistenza al “woke” e alla “normalizzazione” dell’omosessualità.
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