Cerno non dica stupidaggini: il razzismo non è patriottismo


Forse Tommaso Cerno sogna un’Italia dominata dall’intolleranza etnica, ma le sue convinzioni personali non bastano a giustificare una mistificazione della realtà: inneggiare ai collaborazionisti della Xª MAS e mostrare striscioni che invocano la pulizia etnica non ha nulla a che fare con i sentimenti "pro-Italia". Inoltre, considerando il suo incondizionato sostegno alle politiche di Netanyahu, fa sorridere il tentativo di contrapporre uno striscione razzista a chi contesta i bombardamenti e i massacri di civili perpetrati per sottrarre terra ai palestinesi.



Attraverso una narrazione tipicamente populista, Cerno ricorre a una falsa contrapposizione morale. Mentre giustifica striscioni intrisi di odio etnico definendoli patriottici, criminalizza chi invoca il diritto internazionale in favore del popolo palestinese. Si tratta di un'evidente operazione ideologica condotta da chi, mentre usa etichette denigratorie come "pro-Pal" sulle proprie testate, tenta di legittimare la xenofobia e l'espulsione degli stranieri, demonizzando chi si oppone alla colonizzazione dei territori palestinesi.
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