Coghe vuole denunciare chi garantirà libertà educativa ai genitori non omofobi


Jacopo Coghe sostiene che lui avrebbe deciso che l'educazione sessuale sarebbe "educazione gender" e che la sua affermazione andrebbe ritenuta vera perché lo dice lui.
Ovviamente il fantomatico "gender" non c'entra nulla con chi vorrebbe contrastare femminicidi e sessismo, ma si sa che la loro propaganda si basa sul suscitare paure irrazionali sulla base di schemi che furono adottati anche dalla propaganda nazifascista.



Al solito, Coghe minaccia denunce quale strumento di intimidazione verso chi vuole permettere ai genitori perbene di garantire una sana educazione sessuale ai figli, anche contro il suo volere.
Il fatto che lui si dica furioso perché saranno i genitori a decidere e non lui parrebbe solo l'ennesima manifestazione di prepotenza da parte di quella sua organizzazione che basa il proprio fatturato sulla discriminazione.
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