Il mese del Pride scatena la propaganda omofoba sui social


Il signor Giorgio premette di essere eterosessuale prima di spiegarci che a lui andrebbero bene solo i gay "invisibili" che sostiene verrebbero "accettati" dagli omofobi perché si nascondono e non chiedono diritti. Lo spiega ad una signora che da giorni inonda i social con insulti e offese omofobe



Per capire la matrice ideologica degli attacchi alla vita e alla dignità delle persone lgbt da parte della signora Lisa, probabilmente basta osservare il suo rilanciare gli slogan della propaganda russa:



Contri i gay, cita Trump e cerca di accostare le famiglie gay al "satanismo" e alla "pedofilia", ripetendo tutti i peggiori slogan coniati da Jacopo Coghe e dalle lobby omofobe:



Analizzando i post pubblicati dalla signora Lisa, si osserva che il suo account ha una frequenza di pubblicazione media-alta, spesso con immagini o video accompagnati tono costante. Il focus LGBTQ+ è ricorrente in circa il 60-70% dei post recenti.
La signora li accusa di "ideologia lgbtq", di "genderismo", e di "utero in affitto". Sostiene che i diritti renderebbero l'omosessualità una "propaganda ideologica" e che esisterebbe una fantomatica "famiglia naturale" formata da "mamma+papà". Ovviamente a meno che non si parli di Salvini, Meloni, Trump o Putin, dato che nessuno di loro ha una famiglia tradizionale.
La maggior parte dei post risultano varianti dello stesso messaggio, con hashtag fissi, in cui la signora Lisa afferma che lei avrebbe stabilito che le unioni civili bastino e che il matrimonio dovrebbe restare un suo privilegio da donna eterosessuale filo-russa di estrema destra.

Le frasi ricorrenti si basano sul sostenere che la mancata discriminazione dei gay porterebbe alla cancellazione delle tradizioni, alla negazione della natura, alla distruzione della famiglia, alla privazione dei diritti dei bambini e alla menomazione corpi. In un ampio campione di messaggi ripubblica sempre la frase "Le Unioni Civili garantiscono già tutti i diritti paritari. Ora bisogna rispettare i Diritti dei Bambini di crescere in famiglie naturali con 1 mamma ed 1 papà".
Ci sono poi accuse di infrangere regole sociali: «I seguaci dell’ideologia LGBTQIA … vogliono infrangere l’ultima regola sociale, l’adozione di bambini tra genitori dello stesso sesso o di single». Frase che viene pubblicata più volte con modifiche minime, palando di “frange LGBTQIA”, “comunità LGBTQIA” e sostenendo che Soros e Pd finanzierebbero i gay. Ed ovviamente non manca quel "giù le mani die bambini" che tanto piace a Gandolfini e Salvini.
Commenti