Il senatore di FdI rimprovera due gay che si baciano, eccitando un fan che invita a bruciare vivi gli stranieri


Il senatore triestino Roberto Menia, ovviamente di Fratelli d'Italia, sarebbe stato così infastidito dalle effusioni d due gay da scatenare una lite nella sala d'attesa dell'aeroporto di Fiumicino.
Ovviamente nega la mateice omofoba, sostenendo che «io gli ho semplicemente ricordato l’educazione, sottolineando che le regole valgono per tutti». Chissà dunque se davvero va in giro a separare tutte le coppie eterosessuali che incontra per strada.

Ma forse il problema non è tanto il fatto in sé, ma l'evidenza di come il loro elettorato gradisca simili comportamenti:



Il fan di Menia, nonché dichiarato ammiratore di Trump, ci spiega anche che lui è tutto contento perché Giorgia Meloni e Jacopo Coghe lo aiuteranno a crescere figli omofobi, a cui lui insegnerà a dare del "pervertito" ai gay e della "cagna" a Ilaria Salis.







Raccontandosi che lui sarebbe un "patriota" e un "italiano per bene" perché omofobo e razzista, arriva a dirsi divertito all'idea di bruciare vivi gli immigrati:



Ci spiega che a lui non frega nulla se qualcuno brucia vive persone e che anche Salvini la penserebbe come lui. Speriamo che il segretario leghista lo quereli o dovremmo dedurre che voglia il voto di chi lo accusa di incitare l'uccisione di persone innocenti:





In un folle negazionismo, arriva persino a negar che George Floyd sarebbe stato soffocato dall'agente che l'ha soffocato:



Per lui, il razzismo pare quasi un motivo di orgoglio:



Ogni commento pare superfluo. Di certo, il fatto che quel soggetto si definisca "italiano" dovrebbe essere ritenuto vilipendio.
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