La Lega torna ad attaccare i Pride

Susanna Ceccardi non pare aver problemi con i bambini portati a invocare la pulizia etnica alle manifestazioni sulla "remigrazione". E neppure si lamenta per quelli ucraini che vengono rapiti da Putin o per quelli che vengono ammazzati in Palestina.
A lei non sta bene unicamente che dei bambini vengano portati al Pride, perché un'altra manifestazione in programma al medesimo Pride prevedeva immagini erotiche. Ovviamente il suo post lascia pensare che i bambini fossero stati portati a quella mostra, altrimenti non avrebbe potuto usare quei minorenni per fare propaganda.

Il tentativo è quello di convincere omofobi e intolleranti che il rispetto danneggerebbe i bambini e che l'intolleranza sia cosa buona e giusta. In fondo, lei ha costruito la sua intera carriera sull'omofobia, prima di dedicarsi alle sue campagne d'odio contro i musulmani.
Da settimane, l'intera destra incita all'odio contro milioni di persone perché Tommaso Cerno si è inventato una polemica su un singolo evento. Ma quello pare lo stesso stile che veniva usato anche dai nazifascisti per alimentare l'intolleranza e trarre profitto dall'odio.
Che la signora Ceccardi odi i gay è un dato di fatto che potrebbe anche essere accettato; ma che la signora cerchi di incitare all'odio raccontando fatti distorti, non è accettabile.