La trans che si è candidata con Vannacci

Nel suo libro, l’ex generale Vannacci si riferiva a una ragazza transgender usando il maschile e definendola “dotato di batacchio in mezzo alle gambe”. Oggi, una donna transgender di nome Francesca Riccitelli ha annunciato il suo ingresso nel partito dell'ex generale.

La signora Riccitelli, nata ad Avezzano (L’Aquila) nel 1995, è laureata in giurisprudenza e lavora presso uno studio di consulenza legale. Ha iniziato il percorso di transizione intorno ai venticinque anni. Per lungo tempo ha criticato la comunità LGBT+, accusandola di essere schierata a sinistra. Sarà interessante osservare se troverà davvero accoglienza in un partito votato da chi, spesso, non riconosce la sua identità e considera le persone trans una minaccia per i bambini affette da disturbi mentali.
Dal punto di vista di Vannacci, la candidatura di una donna transgender potrebbe rivelarsi una mossa strategica per respingere le accuse di omofobia. Questo approccio parrebbe richiamare alcune strategie utilizzate in passato da Matteo Salvini, che aveva reclutato un cittadino senegalese contrario all'immigrazione e una donna transessuale favorevole alla prostituzione, proprio per marcare una presunta eterogeneità di pensiero all'interno del suo schieramento.