L'ennesimo attacco di Cerno ai Pride

C'erano ebrei che collaboravano con i nazisti e c'è Tommaso Cerno che cerca di alimentare astio verso le persone omosessuali. Questa volta il dipendente del leghista Angelucci tenta di sostenere che i gay sarebbero persone "malvage" perché non sostengono il genocidio in Palestina e non accolgono simboli sionisti alle loro manifestazioni:

La polemica è stata alimentata dalla signora Francesca Gallici, la quale cerca di sostenere che la Palestina coincida con Hamas e che i sionisti siano "eroi" che uccidono e sottraggono terre ai palestinesi, sulla base del presupposto che questi ultimi siano tutti terroristi:

Ovviamente, si elogia chi si è presentato a una manifestazione per i diritti civili per avanzare discutibili posizioni politiche a sostegno dei crimini di Benjamin Netanyahu, in un'evidente provocazione:

Vogliono che Hamas e i palestinesi siano uccisi? Perché vanno a dirlo proprio a un Pride? E perché corrono dai giornali a sostenere che i gay siano "malvagi" solo perché non li lasciano manifestare a favore del genocidio durante eventi dedicati ad altri temi?
E cosa significa che si sono sarebbero sentiti esclusi? Per essere inclusivi non è necessario accogliere guerrafondai, trumpiani, nazisti, pedofili o satanisti! E con quali competenze il signor Cerno vorrebbe insegnarci l'inclusività, dato che lui stesso sostiene posizioni a favore della deportazione di chi ha un colore della pelle diverso dal suo, vorrebbe vietare il culto a chi pratica una religione diversa dalla sua e non sopporta chi ha idee politiche diverse da quelle di Giorgia Meloni? Lui può discriminare in quanto populista, mentre i gay non potrebbero selezionare con chi stare senza che Cerno si offenda?