Panico e indignazione al Roma Pride: spray al peperoncino sulla folla


Un pomeriggio di festa, diritti e orgoglio si è trasformato per alcuni minuti in un momento di puro caos. Durante la parata del Roma Pride, uno o più sconosciuti hanno spruzzato dello spray urticante al peperoncino contro i manifestanti che sfilavano nel cuore della Capitale. L'episodio ha scatenato il panico tra la folla, provocando forti colpi di tosse, bruciore agli occhi e scene di fuga improvvisa, prima che la situazione tornasse lentamente alla normalità.

L'aggressione è avvenuta in uno dei momenti di massima affluenza del corteo, quando un getto improvviso di sostanza urticante ha investito un gruppo di persone che ballava nei pressi di uno dei carri principali. Decine di partecipanti hanno avvertito immediatamente una forte irritazione alle vie respiratorie e agli occhi.
Il timore iniziale di una minaccia più grave ha provocato un fuggi fuggi generale e momenti di forte tensione, placati solo grazie al pronto intervento dei volontari del Pride e dei sanitari presenti sul posto. Il personale medico ha assistito i colpiti con acqua e soluzioni lenitive, e fortunatamente non si registrano feriti gravi o intossicazioni critiche.

Le condanne da parte degli organizzatori e del mondo politico non si sono fatte attendere. Il portavoce del Roma Pride ha commentato duramente l'accaduto, definendolo l'ennesima dimostrazione di come l'odio e l'omobitrasfobia si manifestino ancora in modi violenti e vigliacchi. Ha poi aggiunto che lanciare dello spray contro una folla pacifica è un atto infame che non riuscirà comunque a spegnere la determinazione del movimento.
Anche molte figure istituzionali hanno espresso solidarietà alla comunità LGBTQIA+, chiedendo alle forze dell'ordine di fare immediata chiarezza sull'episodio attraverso la visione delle telecamere di sicurezza della zona.

La folla ha risposto all'intimidazione intonando cori di libertà e sventolando ancora più in alto le bandiere rainbow. È stato un segnale chiaro per dimostrare che la violenza e la provocazione non sono riuscite a rovinare una giornata nata per celebrare l'amore, l'inclusione e l'uguaglianza.
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