Anna Cisint è certa che l'omicidio sia atto legittimo?

Alla fine persino la leghista Anna Cisint pare ammette che non si è trattato di "difesa", bensì di "reazione". Eppure, sostiene che bisognerebbe concedere la grazia a chi ha commesso un duplice omicidio mosso da vendetta, mentre il suo partito continua a invocare la "legittima difesa" di fronte a chi ha rincorso e giustiziato due persone.

Non è chiaro per quale motivo l'essere "padre" o "nonno" dovrebbe esentare dal carcere dopo un omicidio. Allo stesso modo, appare incomprensibile come possa essere definita "ingiusta" la sentenza della Cassazione, o come si possa mettere in discussione il principio fondamentale per cui non è lecito uccidere chi ci ha fatto un torto.
Roggero ha rincorso e ucciso deliberatamente due persone disarmate, dopo che la rapina era già stata compiuta. Eppure la deztra continua a nentire sulle dinamiche, inventandosi che l'assassino dovesse dfendere la sua famiglia:

Tre gradi di giudizio hanno smentito la ricostruzione che la destra continua a spacciare per vera pur di inquinare il dibattito pubblico.