Giorgia Meloni grazia i medici no-vax radiati. Protesta la Federazione degli Ordini dei medici

È stato approvato l'emendamento proposto da Fratelli d'Italia che prevede il reintegro nell'Albo del personale sanitario radiato per non essersi vaccinato contro il covid durante la pandemia e per aver prescritto trattamenti antiscientifici.
Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, ha tuonato: "È una vergogna. Così si toglie l'autorevolezza a chi durante il covid si è speso per la salute degli italiani. È un affronto a chi ha perso la vita per questo, tanti medici e operatori sanitari. Credo che la politica dovrebbe riflettere, il Parlamento dovrebbe riflettere. Sono dispiaciuto e frustrato".
Ma nell'Italia di Giorgia Meloni tuto è opinione, tutto e lecito, tutto va bene se porta voti alla destra populista. E quindi, ha deciso di svincolare il medico dal rispetto della rigorosa deontologia professionale, aprendo alla possibilità che i professionisti possano imporre i propri convincimenti personali ai pazienti, anche laddove questi siano in palese contrasto con le evidenze scientifiche riconosciute. Ne da notizia Claudio Borghi:.

Appare preoccupante il messaggio politico di fondo: la norma rischia di non essere più percepita come un principio inderogabile da rispettare, ma come qualcosa di arbitrario. Si consolida l'idea che sia lecito violare le regole, confidando nella futura protezione di una parte politica favorevole a sanare il reato commesso, garantendo così una sorta di impunità istituzionalizzata.
Mel fantasioso racconto di Bonifacio Castellane, fira di punta del quotidiano di Maurizio Belpietro, suggerire "terapie" prive di fondamento scientifico significherebbe "curare la gente".

I no-vax erano pronti ad uccidere pur di negare la realtà dei fatti. Probabilmente è quello il motivo per cui la destea rincorre i loro voti, ben sapendo che sarebbe difficile trovare personaggi più manipolabili di loro.