La Ceccardi non sa nulla delle indagini, ma ha già deciso chi avrebbe ragione

Come già fece la Sardone nel caso di Rogoredo, la leghista Susanna Ceccardi annuncia di aver stabilito che i poliziotti "hanno fatto il loro dovere" e che quindi non sarebbe colpa loro se un uomo in loro custodia è morto mentre due agenti gli erano seduti sopra:

Evidentemente non va più di moda attendere la fine delle immagini, preferendo scegliere chi avrebbe ragione sulla base delle proprie simpatie. Quindi, solo chi è di "sinistra" potrebbe chiedere tutele per tutti i cittadini e non sposare quella convinzione leghista per cui l'italiano avrebbe ragione a priori per ragioni prettamente etniche.
Fecero lo stesso col caso Rogoredo, anche se poi si scoprì che era il poliziotto a chiedere il pizzo agli spacciatori.
Mentre Susanna Ceccardi annuncia che lei ha già deciso che è colpa del morto, Anna Cisint precisa che loro non sano niente ma hanno preventivamente deciso di fare il tifo per gli agenti:

Se fa sorridere vederli accusare "la sinistra" per ciò che fanno loro, è evidente che gli altri attenderanno l'esito degli accertamenti prima di pronunciare sentenze di condanna o di assoluzione come ha fatto la Ceccerdi. Ma davanti a certe immagini dovrebbe quantomeno essere ancora lecito potersi fare un'opinione, anche se sgradita alle dame di Salvini.
Non meno pericoloso è come si vantino di come le loro leggi non permetteranno di indagare gli agenti e di giungere ad una verità giuridica, rischiando di lasciare spazio alle illazioni. Magari saremo all'antica, ma noi preferiremmo che a sancire che gli agenti "hanno fatto il loro dovere" fosse un giudice e non un post social della Ceccardi.