La destra continua a puntare sull'intolleranza


È molto probabile che Bonifacio Castellane non verrebbe stipendiato da Maurizio Belpietro se non si proponesse come un fervente testimonial delle deportazioni etniche e dell'intolleranza populista. Ma suscita un certo ribrezzo vederlo insultare il Papa, accusandolo di predicare i Vangeli anziché il trumpismo:



Ovviamente Castellane si definisce "cattolico" in quella loro abitudine ad usare la religione come pretesto all'omofonia e all'intolleranza religiosa, ma poi vorrebbe insegnare al Papa che sarebbe sbagliato ascoltare Gesù e i suoi inviti all'accoglienza.

Più surreale è il suo sostenere che basterebbe sostituire gli esseri con robot e potremmo evitare di dare lavoro ad immigrati che lui vorrebbe far morire di fame nelle terre in cui li vorrebbe deportare:



Secondo lo stesso principio, sarebbe inutile pagare Castellane quando una qualsiasi AI potrebbe essere programmata per produrre migliaia di messaggi contro la dignità dei migranti.

Dato che tutto è pretesto per alimentare odio, Castellane sostiene persino che i marocchini non sarebbero "integrati" perché tifano la loro nazionale, come probabilmente faranno tanti immigrati italiani che vivono all'estero:



Peccato che difficilmente avrebbero potuto tifare Italia, dato che la nostra nazione non si è manco qualificata.
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