La lega attacca lo spray al peperoncino (legalizzato dalla Lega)

In Italia si registrano innumerevoli aggressioni con lo spray al peperoncino, ma alla leghista Susanna Ceccardi parrebbe interessare solo il caso di cronaca che le ha permesso di raffigurare la mano di un uomo di colore che spruzza peperoncino contro un anziano (probabilmente eterosessuale) dalla pelle bianca:

Nonostante la signora percepisca un lauto stipendio da europarlamentare, manco prova a proporre soluzioni, Si limita all'invettiva, come potrebbe fare qualunque casalinga di Viggiù.
Evidentemente il suo intento primario era quello di rappresentare le persone di colore come possibili aggressori, così da foraggiare la sua propaganda basata su un incessante attacco ai cittadini che hanno una religione diversa dalla sua o la pelle di un colore diverso dalla sua.
Ovviamente non ricorda che lei fu tra le più convinte promotrici di un'ampia diffusione di quello spray, che la Lega ha provveduto a legalizzare. È infatti col pretesto di voler garantire maggiore autodifesa che la destra lo legalizzò in Italia durante il Governo Berlusconi IV, guidato politicamente dalla coalizione tra Il Popolo della Libertà (PdL) e la Lega Nord.


Quindi, senza l'intervento del partito della Ceccardi, oggi non sarebbe possibile procurarsi con così tanta facilità degli strumenti che vengono usati per l'aggressione e non per una fantomatica "autodifesa"?