L'ipocrisia della destra populista

Tommy Robinson si definisce un giornalista inglese. Ovviamente di estrema destra, si è molto impegnato nella promozione dell'odio omofobo, divertendosi a sostenere che i genitori gay abuserebbero dei figlio che chi non è eterosessuale sarebbe nazista.


Ma dato he nessun populista sprecherebbe mai dei cadaveri ancora caldi, lo troviamo ad invitare i suoi neri seguaci a denigrare i gay perché difendono i diritti civili dei popoli che la destra vorrebbe annientare. E così, l'attentato al Pride di Berlino viene cavalcato ad uso propagandistico da chi non si vergogna neppure di ridere di persone investite o uccise:

Se è noto che la destra populista sostiene che i gay dovrebbero sponsorizzare le loro teorie suprematiste e la loro violenta retorica contro il rispetto dei diritti umani, fa abbastanza ridere si appellino all'accusa di omofobia rivolta a chi non pare molto più omofobo di loro.
E se fosse giusto uccidere i palestinesi perché gli omofobi europei li accusano di essere omofobi, che fine dovremmo fare a chi pubblica messaggi pieni d'odio come il signor Tommy Robinson?
Ma dato che la destra sta puntando sull'odio religioso in tutta Europa, troviamo persino chi differenzia i migranti su base religiosa:

Fossero stati migranti cristiani, avrebbe fatto differenza? E davvero a rendere felici queste persone sono immagini che mostrano la polizia impiegata per impedire ad altre persone di ambire ad una vita migliore?