Lo sciacallaggio di Cerno

Davanti a un attentato terroristico avvenuto al Pride di Berlino, Tommaso Cerno cerca di sostenere che la colpa sarebbe tutta di Alessandro Zan. A suo dire, andrebbe incolpato perché non promuove odio verso quei musulmani che Cerno accusa di essere omofobi quasi quanto la destra italiana, di cui lui stesso è promotore.

Cerno votò contro il ddl Zan, sostenendo che i reati determinati dall'odio omofobico non meritassero aggravanti. Dopo simili uscite, gli auguriamo una bella querela per diffamazione aggravata, con cui Zan lo possa lasciare in mutande. Da parte nostra, non smetteremo mai di rivendicare la più profonda disistima verso la sua propaganda e il suo modo di fare "giornalismo".