L'osceno video di Vannacci-imperatore che fa uccidere i dissidenti

Dopo la sceneggiata con i meloni usati come protesi mammarie per irridere la premier, Roberto Vannacci torna a far parlare di sé ripubblicando un altro discutibile video intriso di retorica fascista, realizzato tramite Intelligenza Artificiale.
Nel filmato, Vannacci viene ritratto come un gladiatore che riceve il fascio littorio da Giorgia Meloni davanti a una folla acclamante. Nell'arena, Schlein e Conte sono legati a un palo e dati in pasto ai leoni insieme a Laura Boldrini, mentre Matteo Salvini viene cacciato.
Conte ha commentato: "Vannacci che ordina la mia morte e di altri “nemici” politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l'AI nello scenario dell'antica Roma e condiviso dal cosiddetto "generale", con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito, e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta?".
La strategia di Vannacci sembra scimmiottare quella di Donald Trump, propinando video di autoesaltazione pensati per fare presa su un elettorato particolarmente superficiale. Tuttavia, mentre si dimostra ipersensibile a qualsiasi critica minacciando querele a destra e a manca, non si fa problemi a inscenare cruente esecuzioni virtuali.
Si tratta di un evidente stratagemma per continuare a campare di discorsi d'odio e iconografia fascista: per fare soldi facili gli basta promettere deportazioni etniche o sostenere che una persona gay dovrebbe "accontentarsi" del fatto che gli sia permesso guidare un'auto. Temi come il lavoro, la sanità o il welfare non vengono neppure sfiorati, dato che è evidente che campare di nazionalismo e di disprezzo verso i nostri valori costituzionali sia molto più facile che dare risposte ai veri problemi.
E così sappiamo pe certo che qualcuno lo voterà perché ritratto mentre "elimina" la Boldrini, non perché abbia risposte concrete su temi che potrebbeor migliorare la vita ai suoi elettori.