L'ultima di Vannacci: “Più sport, meno Gay Pride”

Probabilmente solo un personaggio come Vannacci potrebbe tentare di contrapporre il Gay Pride allo sport, fingendo che tantissime persone lgbt non frequentino le palestre molto più di fascisti e nostalgici del nazismo.
Ma dato che Vannacci pare aver capito molto che il suo elettorato apprezza il suo mostrarsi omofobo e intolleranze, è riciclando gli slogan di Mussolini che oggi dichiara:

Ad oggi, Vannacci non ha mai affrontato temi come lavoro, salute e benessere. Lui campa di slogan sulla "remigrazione" e sull'omofobia, forse confidando che l'odio porti più voti del bene comune.