Onda Pride, successo per i cinque cortei di Asti, Favignana, Imola, Lodi e Ragusa

L'Onda Pride, la grande mobilitazione nazionale a sostegno dei diritti delle persone LGBTQIA+ organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni locali e nazionali, ha vissuto oggi una giornata intensa con cinque appuntamenti che hanno disegnato un arco ideale dal Piemonte alla Sicilia, passando per l'Emilia e il Veneto. I cortei si sono snodati tra l’Asti Pride in viale alla Vittoria, l'Egadi Pride a Favignana, il Rivolta Gaya Imola Pride in piazzale Marabini, il Lodi Pride in piazza della Vittoria e, infine, il Ragusa Pride presso piazza Michele Calabrese a Marina di Ragusa.
“Oggi siamo stati in cinque piazze italiane –ha dichiarato Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay– e il nostro pensiero è andato a chi in questi giorni è stato bersaglio di un attacco vergognoso. La Società Italiana di Pediatria e l'Associazione Culturale Pediatri hanno pubblicato la guida 'Oltre lo sguardo', uno strumento scientifico per aiutare i pediatri ad accogliere bambini, adolescenti e famiglie con identità di genere e orientamenti sessuali diversi. Un'operazione di buon senso, di aggiornamento professionale e di ascolto”.
Piazzoni ha poi commentato la polemica sollevata da Pro Vita & Famiglia: “Hanno chiesto il ritiro della guida, definendola un 'manuale di lotta ideologica', un 'cocktail ideologico degno di un ente militante LGBT'. È assurdo. È assurdo che un gruppo di fanatici religiosi accusi delle associazioni di scienziati di 'fare ideologia'. Rovesciano la realtà: è il loro intervento a rappresentare l’ennesimo tentativo violento e manipolatorio di forzare le cose del mondo nei paradigmi delle scritture religiose. È lo stesso tratto che vediamo in tanti fanatici che in questi anni stanno insanguinando il mondo con la loro smania bellica di stabilire la superiorità della loro morale”.
“La guida dei pediatri – ha concluso Piazzoni – non dice ai bambini chi devono essere, dice ai medici come accogliere chi è. Dice come usare le parole giuste, come evitare che uno sguardo o una parola di troppo facciano male. Non è ideologia: è cura, scienza, umanità. Oggi, dai nostri Pride, abbiamo detto a tutte le persone, pediatri e pediatre di SIP e ACP: non siete soli”.