Le destra celebra lo scrittore che insultò la Murgia


Il Secolo d’Italia festeggia Michele Mari al Premio Strega, celebrandolo perché avrebbe "osato" criticare Michela Murgia.
​È emblematico che per la testata di estrema destra voglia spacciare per "critica" l'aver detto che la scrittrice sarebbe stata "aggressiva e violenta perché brutta".



Spacciare l'insulto sessista per analisi intellettuale non è un atto di libertà, ma il solito tentativo di delegittimazione basato sul corpo delle donne. Se questo è il livello del "coraggio" che celebrano, la dice lunga su chi preferisce la polemica di bassa lega al confronto culturale.
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