Salvini vuole più giustizieri e meno libertà di manifestazione


In quel suo vivere in perenne campagna elettorale, Matteo Salvini si è presentato a Zona Bianca per un comizio farcito di sciocchezze giuridiche.
Sul caso Roggero, sostiene che nell'Italia del 2026 non si possa parlare di vendetta. In altre parole, basterebbe chiamarla in un altro modo e si sarebbe legittimati a inseguire e sparare anche a chi non rappresenta più un pericolo.
Si dice anche favorevole a togliere il risarcimento ai familiari di chi resta vittima dell'atto illecito commesso dalla persona offesa, perché i parenti di chi delinque andrebbero puniti e le colpe dei padri dovrebbero ricadere sui figli. Peccato che eliminare il risarcimento sia un modo per eliminare il disvalore degli atti illeciti.
Riguardo ai no-Tav, propone di privarli del diritto di manifestazione. Non solo i violenti, ma anche gli altri. Dato che non riescono a bloccare i delinquenti, la sua brillante idea è quella di vietare anche le manifestazioni pacifiche ed evitare ogni forma di dissenso.
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