Un "flop" la manifestazione per il gioielliere Mario Roggero: si presenta solo l'organizzatrice


Un vero e proprio flop ha caratterizzato la "manifestazione nazionale" annunciata sui social per difendere Mario Roggero, il gioielliere di Cigliano condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver rincorso e ucciso due rapinatori. A presentarsi in corso Venezia a Milano è stata una sola persona: l'organizzatrice Stefania Caiafa, fondatrice dell'associazione Avanguardia animalista.

Munita di un megafono e di un cartello improvvisato scritto a mano con la scritta "Libertà per Mario Roggero", la Caiafa ha dato vita a un monologo solitario per esprimere solidarietà al gioielliere piemontese.
«Sono qua come cittadina, io ci metto la faccia perché non bisogna avere paura dei delinquenti... La sua è stata una difesa mentale per le rapine che ha subito. Per lui ci vuole o la grazia o la riduzione della pena», ha dichiarato.

La sua manifestazione solitaria ha avuto vosti pubblici enormi: sul posto erano stati schierati agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale e personale della Digos.
L'epilogo è arrivato poco dopo le 18:00, quando, constatata l'assenza totale di altri partecipanti, è giunta via radio la comunicazione definitiva che ha permesso agli addetti all'ordine pubblico di interrompere il presidio.
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