Cerno, la Spagna e il mito del pugno duro

Con buona pace di Tommaso Cerno, non ci pare che la criminalizzazione dei disperati, la promessa di grandi deportazioni o gli slogan strizzano l'occhio a un elettorato intollerante abbiano risolto il problema dell'immigrazione. Eppure, lui sostiene che la Spagna avrebbe sbagliato tutto perché colpevole di non essere intransigente quanto vorrebbe lui. Pazienza poi se in Italia ci sono stati 478.600 ingressi e in Spagna solo 234.760: l'importante è far credere ai propri lettori che la linea dura e securitaria porti risultati.

La Spagna di Pedro Sánchez cresce il doppio dell'Italia della Meloni, fa pagare l'energia elettrica la metà e rimpatria 48.000 migranti in 48 ore. La Meloni mentre la priorità del governo italiano sembra essere quella di limitarsi alla costruzione di centri di detenzione all'estero. È sicuro che siano gli altri ad aver fallito?