Il Canada elimina il divieto di donazione di sperma per uomini gay e bisessuali


Dall’autunno, in Canada entrerà in vigore la rimozione delle ultime restrizioni che escludevano gli uomini gay e bisessuali dalla donazione di sperma. La decisione di Health Canada eliminerà il criterio che richiedeva tre mesi di astinenza dai rapporti anali per poter accedere alla donazione.
La svolta chiude una battaglia legale durata tre anni, avviata nel 2023 da un donatore di Toronto conosciuto come Aziz. L'uomo ha impugnato le precedenti normative sostenendo che violassero il diritto all'uguaglianza garantito dalla Carta canadese dei diritti e delle libertà, sottolineando come le vecchie regole si basassero su stigma e stereotipi legati all'HIV piuttosto che su evidenze scientifiche.

Cronologia del percorso canadese
Nel 2022 il Paese aveva già rimosso le restrizioni sulla donazione di sangue per gli uomini gay e bisessuali. L'anno successivo, nel 2023, è iniziata la causa legale presentata da Aziz con il sostegno dell'associazione Egale Canada. Nel 2024 si è arrivati a una formulazione più "neutra" delle norme, che tuttavia manteneva di fatto l'obbligo di astinenza di tre mesi per le donazioni dirette. Infine, con la decisione attuale, dall'autunno entra in vigore il nuovo regolamento che applica criteri di screening inclusivi e privi di discriminazioni basate sull'orientamento sessuale.
Con questo aggiornamento normativo, il Canada si attesta tra i Paesi con le politiche di screening più inclusive al mondo in materia di donazione di sperma.

Il contesto negli Stati Uniti
Negli USA la regolamentazione dell'FDA mantiene invece un'impostazione rigida: gli uomini gay e bisessuali sessualmente attivi restano esclusi dalla donazione anonima di sperma se hanno avuto rapporti con un altro uomo nei cinque anni precedenti. Nonostante i tentativi di riforma verso uno screening basato sul rischio individuale, la revisione delle norme americane rimane al momento subordinata all'esito di uno studio pilota ancora in corso.
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