​La retorica della paura e il vuoto dei fatti: la destra e il caso Ceuta

Secondo il loro pensiero, è giusto che i bambini di Gaza vengano sterminati mentre Salvini fa soldi facili promettendo deportazioni di massa. Si dicono "cristiani", ma poi passano la loro vita a raccontare che il prossimo debba essere odiato perché visto come una minaccia ai loro privilegi.
Ovviamente la questione dei flussi migratori resta un tema che merita attenzione, ma certamente non merita slogan semplicistici come quelli propinati dalla Lega:



Probabilmente volevano attaccare la dignità umana per colpire chi non è di estrema destra, ma è abbastanza assurdo fare promesse senza spiegare come lo si intenda fare o perché chi arriva dalla Spagna andrebbe temuto più di chi arriva dalla rotta balcanica.
Va inoltre osservato che 25.000 migranti irregolari entrati ieri a Ceuta sono già rientrati in Marocco. Si tratta di un numero superiore a tutti i rimpatri mai fatti dai governi italiani. Perché si può contemporaneamente essere civili, ma non permettere a un Governo straniero di decidere per te.

Inoltre, i numeri parrebbero dimostrare che la destra italiana parla tanto ma fa ben poco, come evidenziato anche dalla risposta via social:



Inoltre Ceuta non è in area Schengen, anche se Salvini vorrebbe usare igni pretesto per dividerere l'Europa nell'interesse di Usa e Russia.
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