L'inganno del privilegio "cristiano" per nascondere l'intolleranza

La Costituzione italiana garantisce che tutte le confessioni religiose siano ugualmente libere (Art. 8) e vieta ogni forma di discriminazione (Art. 3). Con l'Art. 19, tutela inoltre il diritto di professare la propria fede, farne propaganda e praticarne il culto, sia in forma pubblica che privata.
Tuttavia, pur di rincorrere il voto più radicale, Isabella Tovaglieri si lamenta di chi rifiuta di promettere che l'essere bianco, eterosessuale e sedicente "cristiano" debba conferire privilegi assoluti o maggiori diritti civili:

Il leghista medio sembra quasi entusiasmarsi di fronte a chi promette sopraffazioni e limitazioni alle libertà altrui, convinto che sia doveroso usare la religione come uno strumento d'odio, magari mentre si bestemmia dalla mattina alla sera:

In pratica, si vorrebbe imporre un regime di matrice pseudo-religiosa in cui sia persino obbligatorio rivolgere imprecazioni al dio della signora Tovaglieri, la quale tanto si adopera per promuovere intolleranza e divisione.