Salvini attacca Vannacci, in una sfida all'islamofobia

La Lega parte dal presupposto che i musulmani siano il male assoluto, i nuovi ebrei a cui un nuovo fascismo vorrebbe negare il diritto all'esistenza. E quindi attaccano il loro ex vicesegretario, sostenendo che non discriminerebbe i musulmani quanto loro.

Ovviamente non criticano la proposta di abolire il diritto di scelta delle donne, il reato di femminicidio e l'imposizione di soli eterosessuali in TV. Il loro attacco passa dal denigrare il principio costituzionale della libertà religiosa per sostenere che una proposta così assurda sarebbe tale solo perché non istiga alla discriminazione.
L'ex leghista Rossano Sasso replica con orgoglio che lui vuole solamente indottrinare i bambini alla sua ideologia, motivo per cui il suo Vannacci porterà le leggi omofobe russe e imporrà uno Stato eterosessualista basato sul nazionalismo. Nega persino ciò che è scritto nel suo stesso programma.

Il leghista Simone Pillon preferisce invece irridere il fascismo, cercando di manipolare il pensiero di chi osserva che il crescente razzismo e la preoccupante deriva morale stiano favorendo l'estrema destra.

Pare evidente il degrado morale e valoriale promosso da una certa destra, che nega il fascismo mentre fa a gara per avanzare proposte fasciste che possano fare concorrenza a chi ha ottenuto poltrone leghiste inneggiando ai collaborazionisti della X-Mas...