Vannacci vuole abolire anche la Naspi


Vannacci è già in pensione a soli 55 anni e non ha mai lavorato nel settore privato un solo giorno della sua vita, praticamente condotta interamente a spese dei contribuenti. Però, in quel suo proporsi come il più populista fra i populisti, promette di togliere la Naspi ai lavori che vengono licenziati.
E chissà se ha capito che la Naspi se la pagano i lavoratori stessi con le trattenute in busta paga, anche se lui la paragona insensatamente ad un fantomatico "reddito di cittadinanza".


Insomma, se la tua azienda decide di ridurre il personale o se fallisce, è giusto che tu e i tuoi figli moriate di fame. Così imparerete a non fare i dipendenti statali o, meglio ancora, il politico populista che viene applaudito dal suo pubblico quando gli urla in faccia che lui li priverà da ogni tutela e diritto.
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