Vannacci vuole tassare le bestemmie. Gli evangelici lo acclamano

Il pastore evangelico Luigi Carollo considerava il DDL Zan un inaccettabile freno all'odio omofobo. Sosteneva che denigrare interi gruppi sociali fosse un "diritto" da garantire a chi immagina un Dio che predilige i potenti responsabili delle stragi a Gaza rispetto a chi osa ama una persona dello stesso sesso. Ed è forse quello il motivo per cui ha ha trascorso anni a riservare sui social insulti sistematici, vantandosi del fatto che le sue esternazioni sarebbero state sanzionate se la legge Mancino non fosse rimasta un privilegio riservato a tutela delle organizzazioni religiose come la sua.
Oggi, tuttavia, acclama Vannacci, entusiasta dell'idea di criminalizzare la blasfemia come nei regimi fondamentalisti, fino a pretendere l'arresto per chiunque offenda la sua divinità.

Insomma, Carollo auspica un regime evangelico che legittimi l'odio e conceda ai pastori l'autorità di far arrestare chiunque metta in discussione il loro potere. In pratica, sogna un'Italia in perfetto stile talebano. E così, ci sarò una polizia morale che al posto di arrestare i delinquenti andrà per bar a cercare chi bestemmia...