Censura in Russia: oscurati i siti che ospitano "Heated Rivalry" di Rachel Reid


La censura russa ai contenuti a tematica LGBTQIA+ continua a colpire duramente la popolazione, estendendosi anche al mondo della letteratura e delle serie televisive di successo. In vista dell'attesa seconda stagione della serie televisiva, prevista per aprile sulle piattaforme Crave Canada e HBO Max, il fenomeno Heated Rivalry è finito nuovamente nel mirino delle autorità locali a causa di una serie di provvedimenti restrittivi.

Un tribunale di Mosca ha infatti ordinato il blocco e la diffusione di tre siti web, considerati canali di condivisione di materiale letterario pirata, rei di ospitare il romanzo "Heated Rivalry" scritto da Rachel Reid. Il libro, che racconta la complessa e appassionata storia d'amore tra due giocatori di hockey su ghiaccio, è stato giudicato dalle autorità portatrici di contenuti illegali a seguito di un'azione legale promossa direttamente dalla procura. Nel corso dei controlli, il materiale è stato etichettato come "propaganda dell'estremista ideologia LGBT".

La sentenza emessa dal tribunale Cheryomushkinsky non specifica con precisione quali passaggi del romanzo abbiano violato le normative vigenti, limitandosi a rilevare la presenza di immagini ritenute idonee a promuovere relazioni sessuali non tradizionali. Tra i materiali contestati figurerebbe persino la copertina ufficiale del libro, la quale raffigura semplicemente due giocatori di hockey sul ghiaccio. La reazione giudiziaria si inserisce in un contesto in cui la serie televisiva non è mai stata distribuita ufficialmente in territorio russo, alimentando un imponente fenomeno di pirateria digitale che ha fortemente indispettito le istituzioni del Paese.

La popolarità del franchise non si è tuttavia fermata ai confini digitali della pirateria. Numerosi fan russi hanno cercato di aggirare i blocchi, ricorrendo anche all'acquisto di merchandising dedicato. Una particolare risonanza è legata alla figura di uno dei protagonisti, Ilya Rozanov, interpretato sullo schermo da Connor Storrie: il personaggio è un hockeista di Mosca, capitano della nazionale russa costretto a naturalizzarsi canadese proprio a causa delle leggi discriminatorie e omobitransfobiche in vigore in Russia.

Nel frattempo, la macchina produttiva della seconda stagione prosegue a pieno ritmo in vista del debutto nel 2027, pronta ad adattare sul piccolo schermo il sesto capitolo della saga "The Game Changers" intitolato "The Long Game", insieme a "Role Model". Al fianco del cast principale confermato, la produzione ha arricchito la serie con numerosi nuovi interpreti di spicco, tra cui Justice Smith, Charlie Gillespie, Daniel Diemer, Edvin Ryding e Milla Jovovich nei panni della dottoressa Galina Molchalina. Per gli appassionati residenti in Russia, la fruizione di queste opere continuerà a rappresentare una sfida contro la censura statale, confinata alla ricerca di canali alternativi prima dell'inevitabile intervento dei tribunali.
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