Cerno torna ad insultare Vannacci

Per quanta sia legittimo esprimere disistima verso l'ex generale Vannacci e l'ideologia da lui promossa, resta squallido che Tommaso Cerno voglia attaccarlo con epiteti dispregiativi in quell'abitudine delle destre a preferire l'insulto alle argomentazioni.

Per screditare Vannacci basterebbe leggere il suo programma. Definirlo "fetecchia" è solo dimostrazione di come la propaganda populista sappia solo offendere. Ed è indicativo che dall'oggi al domani si sia passati dalla celebrazione alla diffamazione, mostrando come una certa "informazione" sia più soggetta alle convenienze politiche dei propri editori che interessata ad offrire inchieste che nascono non appena si scoprono delle opacità.
Infatti quanto riferito da Cerno è grave, ma è un qualcosa che appariva evidente anche quando lui lo ceebrava ai tempi della nomina a vicesegretario del partito del suo editore.