La stampa populista e l'attacco contro chi aiuta i migranti

La stampa populista ama partire dal presupposto che il razzismo sia il senso della loro esistenza. Chi non è razzista sarebbe "rosso" e degno del loro disprezzo, dato che c'è il rischio che possano aver garantito vite più dignitose a migranti che loro disprezzano su base etnica o religiosa.
E così, i loro nemici sono i moderni Oscar Schindler, accusati di intralciare i progetti deportatori di Giorgia Meloni.

Magari la destra trae un certo profitto economico dall'odio etnico, ma è opinabile il loro sostenere che il "nemico" sia chi aiuta dei poveri cristi a non dover rinunciare ad una vita migliore solo perché un qualche politico di destra desidera lucreare sulla loro persecuzione. E così fanno la guerra a chi salva vite nel Mediterraneo, disprezzano chi aiuta dei disperati a scapare alla deportazione e tacciono quando Israele uccide migliaia di bambini.