L'illusione teocratica: il fondamentalismo che combatte i diritti civili


Il pastore evangelico Luigi Carollo incita all'estremismo. Dicendosi convinto che il suo Dio voglia sofferenza, discriminazione e deportazioni, annuncia di voler "andare ancora più all'estremo" affinché le sue personali convinzioni possano essere imposte con la forza a chi non la pensa come lui:



Non è chiaro se parli di sé stesso al plurale, forse ritenendosi "uno e trino" in quella che parrebbe la sua smania nel volersi sostituirsi a Dio. Dice anche di aver votato la destra per arginare le fantomatiche ideologie "woke" al fine di alimentare diseguagliane e discriminazioni, ma di non non poter sopportare che persino governatori come Zaia possano aver aperto la strada al diritto di scelta dei cittadini sul fine vita. Il suo obiettivo è dunque un regime religioso in cui le sue personali convinzioni siano imposte per legge.

Per ironia, la quasi totalità dei sostenitori di figure come Vannacci vorrebbe votarlo in odio ai musulmani, che anni di propaganda leghista hanno accostato ai regimi islamici. Ma alla fine, il loro reale obiettivo finisce per coincidere con un regime di tipo fondamentalista in cui le opinabili convinzioni di un pastore come Carollo vengano imposte a tutti per legge.
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