Lo sdoganamento del saluto fascista


Tommaso Cerno pare entusiasta davanti ad alcune toghe nere che hanno aiutato un manipolo di neofascisti a farla fatta franca, sostenendo che i saluti romani non sarebbero altro che una semplice "commemorazione".



Ma non era proprio lui a sostenere che l'Italia fosse ostaggio di fantomatiche "toghe rosse"? Ora, invece, esulta perché dei magistrati ritengono legittimo celebrare il regime nazifascista in memoria di un fascista scomparso.
Quale sarà il prossimo passo? Arriveremo a sostenere che il fascismo meriti una riabilitazione sociale e pieno spazio nel dibattito pubblico?
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