Pillon attacca l'eutanasia e chiede più sofferenza pe ri bimbi terminali

Il leghista Simone Pillon non vede criticità nel genocidio palestinese ad opera del suo amatissimo Netanyahu, però paragona l'eutanasia al nazismo e prova a sostenere che i figli altrui dovrebbero essere ritenuti sotto la sua giurisdizione. Infatti, a meno che Pillon non abbia figli segreti in Olanda, non si capisce su quali basi definisca "nostro" il figlio di altri.

Ovviamente Pillon non ci informa sullo stato di salute del bambino, altrimenti avrebbe dovuto spiegare che era malato, incurabile e che soffriva atroci dolori. La verità avrebbe chiarito che Pillon voleva imporre una sadica e ingiustificata agonia al minore.
Il Terzo Reich uccideva persone sane, in base ad un odio religioso non dissimile da quello che il suo partito fomenta verso i musulmani. Sostenere che evitare atroci sofferenze ad un minore sia peggio che uccidere per odio significa negare che concedere la pace ai sofferenti è spesso un gesto di amore. Semmai è chi vuole far soffrire dei bambini incurabili, magari sotto la sua benedizione come nei recenti casi che lo hanno visto contrastare le tutele dei minori previste dall'ordinamento inglese, è mero egoismo.