Russia, il Ministero della Salute ha pubblicato le nuove linee guida per il "trattamento" delle preferenze sessuali

Il Ministero della Salute russo ha ufficialmente pubblicato sul proprio portale istituzionale un nuovo pacchetto di linee guida cliniche intitolato “Disturbi della preferenza sessuale”. Secondo quanto riportato da Parniplus, il documento è stato elaborato in collaborazione con la Società Russa degli Psichiatri.
Cosa prevedono le nuove linee guida
Il testo si configura come una vera e propria “tabella di marcia” clinica e operativa, destinata a tutti i medici e professionisti sanitari operanti nel Paese. L'obiettivo dichiarato del documento è quello di delineare criteri standardizzati per la diagnosi e il trattamento di quelli che vengono definiti “disturbi della preferenza sessuale” (DSP), focalizzandosi su quelle che il governo e la psichiatria locale etichettano come "fantasie e preferenze sessuali anormali".
L'esclusione dell'identità di genere
Un elemento di particolare rilievo riguarda l'esclusione, all'interno di questa specifica tornata di linee guida, della diagnosi F64.0, che fa riferimento in modo specifico all'identità di genere.
In precedenza, la stessa Società Russa degli Psichiatri aveva assunto posizioni fortemente restrittive nei confronti della comunità trans, arrivando a consigliare alle persone transgender di “accettare” il sesso e il genere assegnati loro alla nascita. Sebbene l'identità di genere questa volta non rientri direttamente nel perimetro del documento sui DSP, il quadro normativo e medico per le persone LGBTQIA+ in Russia continua a registrare un progressivo e stringente giro di vite da parte delle istituzioni statali.