Salvini continua ad esultare per l'avanzata dell'estrema destra tedesca

Anche Hitler fu eletto. Eppure Matteo Salvini ripete da giorni che dare potere a chi vorrebbe ridurre la democrazia sarebbe democratico se sostenuto da alcuni elettori.

Nella logica populista, il parere di Salvini andrebbe ritenuto giusto solo perché contrapposto ai timori dell'odiata sinistra. E si sa che la destra non fa che parlare di quanto loro odino la sinistra, così da evitare di dover spiegare perché non abbiano abolito le accise o evitato rincari in ogni settore.
Ma il consenso non basta a negare l'evidenza di come il programma della AfD sia palesemente filo-nazista, ossia composto dal promettere:
- Classi separate per disabili e rifugiati
- Abolizione dell'obbligo scolastico
- Riduzione studio del nazismo a scuola
- Abolizione programma "scuola senza razzismo"
- Divieto di menzione per il mondo Igbtq+ a scuola
- Milizie di difesa civica nelle strade
- "Offensiva di espulsione e remigrazione"
- Abolizione del diritto d'asilo
- Ripristino dello ius sanguinis
- Contrasto a "deviazioni sessuali" e "stili di vita non riproduttivi"
- Ripristino di pieni rapporti con la Russia
- Revoca contratto con la tv pubblica
- Sottrazione alla Chiesa della tassa religiosa
Salvini è libero di apprezzare un simile programma, ma la natura di quelle proposte è oggettivamente una nube nera che minaccia la democrazia.