Tommaso Cerno e la retorica dell'odio

Tommaso Cerno pare davvero surreale. Qualche giorno fa tentò di aizzare i populisti contro la magistratura, sostenendo che i giudici fossero peggio dei pedofili. Oggi si stupisce che la giudice contro cui lui ha aizzato i suoi lettori sia stata minacciata.


Ovviamente "il bengalese" ha un nome, ma la retorica di Cerno è incessantemente orientata all'istigazione dell'odio ernico. Se vuole che i razzisti associno intere etnie a dei crimini, deve sottolinearlo o Angelucci non avrebbe motivo di pagarlo. E lui pare saperlo molto bene.
A proposito, la scorta la pagherà Cerno o la collettività dovrà farsi carico dei costi da lui procurati? Non gli basta incassare soldi pubblici per un giornale che vende solo 21477 su 59420 stampate?